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Programma
destati d'estate

13, 14, 15 e 16 luglio

Casa Spera - Villetta San Vito
Tito (PZ)

direzione artistica e conduzione: Massimo Del Papa 

Mercoledì 12 luglio

ore 21:00 » Casa Spera, cortile interno
conferenza stampa di presentazione

Giovedì 13 luglio

ore 10:00 -12:00 » Casa Spera
1a lezione per i giovani
L’ARTE DI INFORMARE. Coordinate, fra testimonianza e protagonismo
a cura di Massimo Del Papa

ore 16:15 - 18:00 » Casa Spera
laboratorio
DA ZERO A UNO. Primi passi per la costruzione di un sito telematico di informazione
a cura di Giancarlo Riviezzi

ore 18:30 – 20:00 » Casa Spera
laboratorio
LA FACILITA’ DEL DINAMISMO: JOOMLA. Le basi del Content Management System

a cura di Gaetano Caivano

ore 21:00 » Villetta San Vito
agorà
LA STORIA E LA MEMORIA
il teatro civile di Daniele Biacchessi
 
Venerdì 14 luglio

ore 10:00 – 12:00 » Casa Spera
2a lezione per i giovani
S-MARCHETTANDO. Media, proprietà, pubblicità più o meno mascherate, condizionamenti, limiti etici
a cura di Massimo Del Papa

ore 16:15 – 18:00 » Casa Spera
laboratorio
(RI)SCRIVERE IL GIORNALE. Conoscere gli schemi per provare a superarli
a cura di Giancarlo Riviezzi

ore 18:30 – 19:30 » Casa Spera
approfondimento
ISPIRAZIONE, COMPOSIZIONE, REGISTRAZIONE. Il percorso di una canzone
a cura di Paolo Benvegnù

ore 21:00 » Villetta San Vito
intrattenimento culturale
LA MUSICA INDIPENDENTE DALL’INFORMAZIONE?
Riflessioni, parole e note
di Paolo Benvegnù e Massimo Del Papa

Sabato 15 luglio


ore 10:00 - 12:00 » Casa Spera
3a lezione per i giovani
AGGIORNARE L’ETICA. Mafia ed altre compromissioni con l’informazione
a cura di Massimo Del Papa

ore 16:00 – 17:15 » Casa Spera
laboratorio
ARTICOLO 21, INFO. Come funziona un giornale aperto
a cura di Stefano Corradino

ore 17:30 – 19:00 » Casa Spera
visioni
MARE NOSTRUM

di Stefano Mencherini
Proiezione del documentario censurato sul Cpt di Bari

ore 19:00 – 20:30 » Villetta San Vito
agorà
LA COSTITUZIONE DELL’INFORMAZIONE
dibattito con Stefano Corradino, direttore responsabile del quotidiano online articolo21.info
conduce Massimo Del Papa

ore 21:00 » Villetta San Vito
agorà
INFORMAZIONE, (S)OGGETTO MISTERIOSO

di Massimo Del Papa

Domenica 16 luglio

ore 10:00 – 12:30 » Casa Spera
laboratorio
VISTO SI STAMPI. Pubblicazione online del giornale allestito nel laboratorio
a cura di Giancarlo Riviezzi

ore 18:00 » Casa Spera
visioni
R-ESISTENZA. Mostra fotografica su Chernobyl
a cura di Carlo Spera

ore 19:00 » Casa Spera
approfondimento per ragazzi
CHERNOBYL, I BAMBINI. Presentazione del libro riservata ai ragazzi delle scuole elementari e medie
di Carlo Spera


ore 21:00 » Casa Spera
agorà
VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE. Vent’anni dopo l’esplosione nucleare di Chenobyl
Presentazione del libro di Carlo Spera

 
 
  News
20/12/2009 12:15:48
Sei titese se...

Raccolta delle frasi migliori scritte sull'omonimo gruppo facebook
Presentazione del libro

martedì 22 dicembre 2009, ore 18.30
sala don Domenico Scavone, Tito (Pz)

06/12/2009 10:19:01
Lo sguardo del pensiero

Immagini-tempo e falde di passato
Lo studio di Deleuze su Orson Welles

a cura del prof. Giuseppe Biscaglia

lunedì 7 dicembre 2009, ore 18.30
biblioteca comunale, Tito (Pz)

06/11/2009 18:46:27
Diramazioni

Mostra fotografica di Salvatore Laurenzana.
Dal 7 novembre al 15 dicembre,
Scale Mobili via Armellini - Potenza.

Inaugurazione sabato 7 novembre ore 19.00

03/04/2009 22:49:59
Italia Wave Basilicata, finale regionale

Le dieci band selezionate per la finale del concorso Italia Wave Basilicata si esibiscono in una doppia serata: venerdì 10 e sabato 11 aprile presso il teatro 2 Torri di Potenza.
Inizio ore 21:00.
INGRESSO LIBERO

29/12/2008 12:18:30
Buon anno si Spera 2009

Notte di San Silvestro, a partire dalle 00.30
Casa Spera, Tito

Reggae | Dub | Drum&Bass dj Keng
Giochi | Videoproiezioni
ingresso: 3,00 euro

 

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a Tito piccolo corso di autodifesa dell'informazione PDF Print E-mail
Written by Massimo Del Papa - articolo21.info   
I giornali sono trappole. I media specchi ustori. Ci caschi dentro e ti bruci.

I giornali sono trappole. I media specchi ustori. Ci caschi dentro e ti bruci. Succede a noi che facciamo questo mestiere da anni e decenni, figuriamoci a chi li utilizza più o meno distrattamente. Se un media finisce nelle mani di qualche incauto giovane, di quelli che di solito ci scandalizzano perchè ci condannano sempre al fanalino di coda nelle classifiche di acquirenti d'informazione, può diventare una tragedia. Chi sa che se Valentino Rossi alza il dito medio verso il rivale Max Biaggi, non è una guasconata impulsiva ma un calcolo freddo come un laser che gli getta in tasca 3 milioni di euro dagli sponsor che ci costruiscono sopra il battage di un anno? Chi sa che a un certo punto, nel 2005, il giornalista più famoso d'Italia, con più pagine su internet, era risultato essere Loredana Lecciso? Chi ha mai letto una illuminante prosa di Bruno Vespa, magari per metterla a confronto con quelle di Bocca o Montanelli? E Lucignolo, sarà davvero un programma di informazione o piuttosto una furbata made in Mediaset, di quelle che il Garante dei minori suo malgrado intercetta e svergogna?
Il fatto è che, grazie all'informazione pubblicitaria, per i ragazzi lo showbusiness è il migliore dei mondi possibili, Valentino il suo sommo sacerdote e il suo dito medio l'unica cultura accettabile. Per questo lo scorso autunno ho organizzato per le scuole medie inferiori e superiori alcuni cicli di giornalismo critico. Meno di un anno dopo la situazione è già mutata, ovviamente in peggio. Solo in questa estate abbiamo avuto l'arresto di Ricucci, calciopoli, Raiopoli, Serviziopoli e su tutti questi accadimenti era necessario leggere le righe ma soprattutto tra le righe: ci hanno convinti, per dire, che le intercettazioni telefoniche sono infami, pretestuose e fuorilegge; nulla di più falso, sono più che legali, disposte dalla magistratura secondo un regolamento minuzioso. Che poi il regolamento sia rispettato, e fino a che punto, è un altro discorso, come lo è l'opportunità che i verbali finiscano sui giornali un attimo dopo essere stati stesi. Ma per il lettore medio, peggio se giovane, dunque indifeso, le intercettazioni sono controlli subdoli e criminali disposti da una magistratura eversiva (ma che vuol dire “eversiva”?) per danneggiare il Potere; che, guardacaso, è lo stesso che controlla i mezzi d'informazione (ma questo è meglio dimenticarlo, fin che si può).
I miei corsi di giornalismo critico li avevo intesi per difendere i lettori dai media: maneggiare, ma con cura. Il prossimo anno dovrò io stesso ristudiare l'intero programma, perchè il tempo delle bufale non aspetta nessuno, e il mio piccolo archivio dopo un anno pretende già una valigia che mi segue inesorabile.
Ma di mezzo, appunto, c'è l'estate. Con le sue necessarie distrazioni. Con i suoi intrecci perversi, pensiamo solo al mondiale di calcio. L'idea, favorita da un manipolo di volonterosi riuniti nella associazione “Generazione Zero” di Tito (Pz), è stata quella di organizzare una “tre giorni” sull'informazione e i suoi misfatti (ma anche, per contrappunto, i suoi pregi) in loco, a Tito, dal 13 al 16 luglio. La mattina, il sottoscritto terrà tre lezioni, una al giorno, di 2 ore; la sera avremo il supporto di validi colleghi ed esponenti della cultura e della musica. Con Stefano Corradino, uno degli animatori del quotidiano on line www.articolo21.info parleremo di Costituzione, di come si possa onestamente informare su internet, altrimenti fucina di ogni confortevole anonimato, depistaggio, controinformazione (nel senso, spesso, di “disinformazione”); Daniele Biacchessi porterà la sua presenza scenica e la sua voce, per un reading di “La Storia e la Memoria”, quanto a dire 60 anni di stragi italiane, da Sant'Anna di Stazzema a Bologna ed oltre. Paolo Benvengù, già leader degli Scisma, oggi cantautore in proprio, alternerà brani e riflessioni su come l'informazione opera e, eventualmente, disinforma nel mondo della musica.
Nessuno di noi ha la pretesa, figuriamoci, di cambiare il mondo. Non vogliamo cambiare un bel niente. L'obiettivo è molto più umile, e perciò perseguibile: offrire (ai giovani di tutte le età) un punto di vista, proporre una pulce per l'orecchio, se possibile mettere in crisi qualche certezza; comunque raccontare qualche dietro le quinte, qualche retroscena, qualche fra le righe di questa informazione agonizzante, dove l'ultima velina analfabeta, benchè passata dai fatali divani della Farnesina, ormai non si perita di pretendere “la conduzione di un telegiornale”.

tratto dal quotidiano telematico articolo21.info